Oenothèque 1962

AL PALATO

Al di là della sua maturità conserva una certa austerità sul palato. La ricchezza si trasforma in freschezza, il finale si conferma, sempre fruttato, diretto, raffinato e vivace.

AL NASO

Il Dom Pérignon Oenothèque si impone al naso con una serie di rivelazioni graduali. Le prime note sono legnose e fumé, seguite da cenni di cedro e sandalo, poi evolvono in note di confettura e ancora in sentori di biancospino, dall'apparenza più giovane e più fruttata.

La vendemmia 1962

Dopo un lungo inverno la primavera del 1962 è accompagnata da violenti temporali e grandinate. Estate precoce e fredda. Fioritura tardiva e lenta. Bel tempo in settembre e ancora durante tutta la vendemmia, cominciata solo il 4 settembre.